Il Progetto
Cura connessa, vicina alle persone.
L'invecchiamento della popolazione e l'aumento delle malattie croniche sono sfide crescenti per i sistemi sanitari europei. Le famiglie hanno meno caregiver disponibili, le risorse pubbliche restano limitate, e le persone fragili — anziani, persone con disabilità cognitive o fisiche — affrontano la quotidianità in modo frammentato.
CARE-HOME costruisce un ecosistema integrato di dispositivi connessi, servizi cloud e protocolli socio-sanitari per promuovere l'autonomia a domicilio, supportare i caregiver e favorire la continuità tra servizi territoriali e ospedalieri.
Metodo: co-design multi-ciclo
Anziani, persone con disabilità, familiari e professionisti partecipano attivamente alle fasi di analisi, progettazione e sperimentazione. Il cuore tecnologico è il sistema eSticky, nato nel programma europeo AAL e ulteriormente potenziato in CARE-HOME.
Impatto atteso
- Migliore aderenza ai piani di cura, riduzione dei ricoveri evitabili
- Sostenibilità: ottimizzazione delle risorse, transizione ospedale–territorio
- Equità: soluzioni accessibili anche a chi ha difficoltà con le tecnologie mainstream
- Scalabilità: un modello replicabile in diversi sistemi sanitari europei
Il Bando
THCS 2025 — Better care closer to home.
CARE-HOME è finanziato nell'ambito della Joint Transnational Call 2025 del programma THCS — Better care closer to home (Grant Agreement n. 101095654), iniziativa multinazionale co-finanziata dall'Unione Europea per la ricerca nella cura primaria e comunitaria.
Per la componente italiana, il finanziamento è erogato dal Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR). HICS s.r.l., in qualità di coordinatore, è il soggetto beneficiario per l'Italia.
Dati finanziari
- Costo totale: 834.875 €
- Contributo richiesto: 640.474 €
- Durata: 36 mesi · Codice progetto: THCS2025237
Obiettivi & Attività
Cinque obiettivi, tre fasi.
Capire i problemi critici quotidiani della cura domiciliare di pazienti fragili.
Sviluppare protocolli e servizi integrati che includano cura primaria e comunitaria.
Migliorare le soluzioni cloud a supporto di caregiver formali e informali.
Migliorare il design degli strumenti pensati per persone fragili.
Rendere il digitale usabile anche per chi è in difficoltà con le tecnologie mainstream.
Le tre fasi
- M 1–6 — Analisi e co-progettazione: requisiti, percorsi di cura, avvio del co-design.
- M 7–18 — Sviluppo e test in living lab: sistema eSticky, protocolli di cura, test controllati.
- M 19–36 — Sperimentazione reale: deployment nei 3 siti pilota, 30 utenti per Paese seguiti per ≥ 6 mesi.
Work Package
Sei Work Package, un'unica catena del valore.
| WP | Titolo | Lead | Periodo |
|---|---|---|---|
| WP1 | Gestione del Progetto | HICS | M1–M36 |
| WP2 | Coinvolgimento degli Utenti | Harpo | M1–M36 |
| WP3 | Service Design | RDD GP | M1–M36 |
| WP4 | Sviluppo Tecnologico | KI-I | M1–M36 |
| WP5 | Sperimentazione e Validazione | Harpo | M1–M36 |
| WP6 | Disseminazione e Valorizzazione | HICS | M1–M36 |
Il Partenariato
Un consorzio transnazionale.
PMI italiana specializzata in innovazione ICT per servizi socio-sanitari e tecnologie assistive. Già consorzio del progetto AAL eSticky (2020–2023).
PMI polacca con lunga tradizione nella ricerca e nello sviluppo di tecnologie per persone con bisogni speciali. Coordina co-design e sperimentazione.
Istituto di ricerca austriaco focalizzato su ICT per integrazione e supporto delle persone con disabilità: Cloud, IoT, accessibilità digitale.
Studio di design industriale e di servizi, specializzato in usabilità e UX per utenti con esigenze speciali. Già nel consorzio AAL eSticky.
La Tecnologia
Al centro: il sistema eSticky.
eSticky è una piattaforma di comunicazione e promemoria semplice, accessibile e non invasiva. Il suo aspetto richiama un oggetto familiare — più cornice fotografica che dispositivo medico — riducendo il rischio di stigmatizzazione.
Display e-Paper in cucina, base station nel soggiorno — gestiti via WebApp da caregiver e familiari.
Tre elementi
- Display e-Paper: piccoli schermi a basso consumo, posizionabili in cucina, bagno, ingresso.
- Base station: hub domestico che gestisce wireless tutti i display.
- WebApp: programmazione remota dei messaggi da smartphone, tablet o PC.
Perché è innovativo
- Design retro-contemporaneo, integrabile nell'arredo.
- Zero conoscenze tecniche richieste all'utente finale.
- Prezzo accessibile, architettura aperta e standard.
- Privacy-by-design: firmware dedicato, no OS commerciali vulnerabili.
News & Pubblicazioni
Il progetto è appena partito.
I primi aggiornamenti e risultati saranno pubblicati a partire dal secondo semestre del primo anno. Seguici per restare aggiornato su sperimentazioni, deliverable pubblici, eventi e pubblicazioni scientifiche.