Una giornata con chi assiste: storie dalla rete dei caregiver.
Racconti raccolti tra famiglie e operatori sul peso e il valore della cura quotidiana a domicilio.
La cura a domicilio è fatta di gesti minuti e ripetuti, quasi mai raccontati. Care-Home ha iniziato a raccoglierli, con il consenso delle persone coinvolte, perché diventino patrimonio del progetto e non restino soltanto nelle case in cui accadono.
Le storie arrivano da figli che si dividono fra lavoro e genitori anziani, da assistenti familiari che vivono con la persona assistita, da operatori dei servizi territoriali, da volontari di associazioni di prossimità. Cambiano i ruoli, ma alcuni nodi tornano sempre.
Emergono temi ricorrenti: solitudine del caregiver, difficoltà a chiedere aiuto, bisogno di pause vere, importanza di una rete di vicinato, fatica nel coordinare medici, farmacia, servizi sociali. Spesso ciò che pesa di più non è il singolo gesto, ma la sensazione di doverci pensare sempre.
Le storie diventano materiale di lavoro per il team di ricerca. Alimentano scenari, personas, requisiti delle soluzioni in sviluppo. Quando una funzionalità entra in discussione, si torna a quei racconti per chiedersi: aiuterebbe davvero qualcuno di loro?
Una parte degli incontri diventerà, nel tempo, materiale divulgativo. L'obiettivo è dare voce a chi cura, spesso in silenzio, e mostrare che dietro ogni dato statistico sull'invecchiamento ci sono persone, relazioni e responsabilità concrete.